Un nuovo illy Caffè in via Monte Napoleone dove scoprire una cucina pensata per esaltare i sapori e la tradizione italiana, a partire dall’espresso

Ridurre il mondo del caffè a una semplice tazzina è molto limitativo, perché dal caffè non nasce solo un espresso, ma c’è un mondo di sapori da esplorare e di abbinamenti da costruire. A Milano il nuovo illy Caffè di via Monte Napoleone 19, un locale dove il caffè è l’elemento centrale, ma dalla tazzina di un espresso si aprono collegamenti con tutti i momenti della giornata. È aperto dalla colazione, dove alla classica caffetteria si affiancano prodotti di piccola pasticceria, sino alla sera, dove è possibile cenare in un ambiente elegante e con raffinate ricette. Durante il giorno spazio all’aperitivo, sempre accompagnato da sfiziosi piattini, e alla pausa pranzo studiata per essere leggera e gustosa.

Il menù studiato dallo chef Luca Mussi vuole accontentare tutti, senza alcuna distinzione, ci saranno piatti studiati anche per una clientela vegana e molti saranno anche gluten free. Il blend unico illy, inoltre, sarà protagonista in alcune proposte come l’orzotto al caffè con baccalà e maggiorana fresca o l’illymisù, un dolce da completare con un espresso illy. Caffè protagonista anche nella realizzazione di alcuni cocktail, come un rivisitazione dell’Americano o del Mojito, e di bevande analcoliche come Luce o Infiore.

Nell’occasione della serata di apertura abbiamo incontrato Massimiliano Pogliani, amministratore delegato di illy caffè, che ci ha parlato di quello che sta succedendo attorno al caffè e in particolare a illy.

Come sta andando il mondo del caffè?
«Direi bene: c’è molto fermento intorno al caffè, con i consolidamenti che esistono, significa che è un settore che comunque attrae ed è interessante. Noi abbiamo scelto di occupare una nicchia, quella del segmento di alta qualità, e in generale, non solo per il caffè, questa è un mondo che si sta sviluppando molto, perché sempre di più il consumatore è alla ricerca di esperienze gustative di un certo livello, e quindi anche quando arriva al caffè, la conclusione di ogni buon pranzo e cena, vuole arrivare a qualcosa che sia allo stesso livello di ciò che ha mangiato prima».

La vostra linea di caffè è caratterizzata da un prodotto particolare.
«Noi abbiamo un blend, che è una miscela di 9 pura arabica che abbiamo selezionato e tostato per comporre quello che è il famoso illy taste, che tutti conoscono. Poi in questa miscela abbiamo differenti gradi di tostatura per poter estrarre ed esaltare alcune note rispetto ad altre. Quindi al di là del bilanciamento che c’è in ogni miscela tra l’acido e l’amaro poi si esaltano con il grado di tostatura certe note, più tostate, cioccolatose, di caramello o note più fiorite, fruttate, acidule».

Questo nuovo locale cosa vuole rappresentare per illy? 

«A partire dall’esperienza dell’illy Caffè, che è un luogo di incontro per affari e amicizia, oltre che un posto in cui consumare bevande a base di caffè e i sui derivati, vogliamo essere un punto di incontro dalla mattina alla sera: abbiamo allargato la nostra offerta, al di là della classica del caffè, anche ad un certo tipo di food che sia in linea con il posizionamento di illy e le aspettative che nell’Illy caffè si abbia sempre il meglio di quello che l’Italia può offrire, quindi una selezione particolare del cibo per quanto riguarda la colazione, ala pausa di metà mattina, il pranzo, l’aperitivo e la cena. Dalla mattina alla sera c’è un’esperienza gustativa in linea con quella che uno ha quando beve un caffè illy».

Capsule o sfuso? Dove sta andando il mercato in questo momento?
«Nel segmento del consumatore, l’offerta porzionata è quella che va di più. Ma perché l’espresso non è un tipo di caffè, ma un metodo di preparazione. La capsula rende questa preparazione consistente e facile per chiunque. Quindi è chiaro che il consumatore sceglie di avere la migliore qualità senza problemi. Il mercato porzionato, dunque, è quello che sta crescendo di più. Anche Illy è presente su questo segmento con il proprio sistema iperespresso».

Nel mercato professionale?
«Lì la capsula non è utilizzata per una questione di facilità di preparazione, ma è più legata a quanto consumo di caffè viene fatta nel locale: un locale che ha un consumo di caffè sufficiente può partire tranquillamente dai grani, perché una volta che ha aperto la confezione di caffè la rotazione è tale che il prodotto non subisce il deterioramento all’aria. Quando un bar ha una consumazione bassa di caffè, ma vuole offrire sempre un prodotto di qualità, si orienta verso il sistema porzionato, che gli permette di garantire la freschezza anche in presenza di bassi consumi».

illy Caffè vuole dunque essere un momento di fuga dai ritmi della città, una pausa per gustare un espresso, un caffè americano o un’altra bevanda ottenuta con le miscele firmate illy, accompagnando il tutto con piatti ricercati, pensati per esaltare la cucina italiana, dandogli un soffio di internazionalità tipica dei triestini.