Dal 14 al 20 settembre quindici bàcari veneziani si sfidano a colpi di cicchetto per interpretare il Provolone Valpadana Dop
Per una settimana a Venezia, dal 14 al 20 settembre, chi gira per calli e campielli in cerca dell’ombra giusta si ritrova davanti un indiziato in più: il Provolone Valpadana Dop, infilato in quindici cicchetti diversi da altrettanti bàcari della città, ognuno deciso a dimostrare di saperlo interpretare meglio degli altri. A organizzare la caccia è il Consorzio Tutela Provolone Valpadana, con un progetto finanziato dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Veneto 2023-2027.
Un formaggio a pasta filata nato in Pianura Padana finisce così sui tavolini di legno dei bàcari, in mezzo a ombre di vino e chiacchiere da campo. Ogni locale lo interpreta a modo suo: c’è chi lo scioglie caldo su una fetta di polenta, chi lo affetta sottile per accompagnarlo al baccalà mantecato, chi lo mescola in creme meno prevedibili. Il criterio è uno solo: farlo funzionare dentro un morso.
Come si gioca
Chi gira per i quindici bàcari aderenti può ritirare il “Passaporto del Gusto” e farsi timbrare una casella a ogni tappa, un po’ come una caccia al tesoro con la merenda inclusa. La mappa del percorso è online sul sito di Veneziaeventi, insieme all’elenco dei locali e alle classifiche aggiornate mano a mano che arrivano i voti. Per indicare il cicchetto preferito basta inquadrare un QR Code.

Due giurie, tre premi
Il verdetto nasce dalla somma di due voti pesati allo stesso modo: metà arriva dal pubblico, l’altra metà da una giuria tecnica. In palio ci sono tre riconoscimenti: il Premio Oro per il miglior cicchetto al Provolone Valpadana Dop, il Premio Speciale della Giuria e il Premio del Pubblico. A chi vince va un oggetto che raffigura il Signor Provolone, la mascotte scelta per accompagnare l’iniziativa sui social.
Una maschera in più per Venezia
Il Signor Provolone segue il formaggio nel suo viaggio dalla Pianura Padana fino ai campi veneziani, tra un’ombra e un cicchetto, raccontando tappa per tappa l’itinerario. In una città abituata da secoli a cambiare volto dietro una maschera, questa settimana tocca a un formaggio vestirsi in quindici modi diversi, uno per ogni bàcaro in gara.
Per tutta la durata del contest, l’elenco dei locali partecipanti, la mappa interattiva e le classifiche restano consultabili sulla pagina dedicata di www.veneziaeventi.com.
