Artigianale, naturale al 100%, ipocalorico, prebiotico e sostenibile. Queste le caratteristiche alla base del gelato di una start up milanese resa famosa da Seed&Chips.

Gualtiero Marchesi e Sam Kess, fino a poco tempo fa chef di Barack Obama, hanno già gustato e premiato con un "mi piace" il gelato di Ice Dreams, mentre una nutrita schiera di chef famosi e regali, come Fabrizio Boca, cuoco del nostro Presidente della Repubblica, Mark Flanagan, chef della Regina d'Inghilterra, Christian Garcia, chef del principato di Monaco, Jesper Vollmer, che delizia i palati dei reali danesi, Josè Andre, Kent Arnon Masanglong, Tony Mantuano e altri ancora hanno prenotato un assaggio.
Tra coloro che hanno provato il gelato di Ice Dreams ci sono anche i dipendenti dell'Innovation Campus di Microsoft, per la quale è stato appositamente creato un gelato con i quattro colori che caratterizzano il logo della società fondata da Bill Gates: rosso, verde, blu e arancione.

Innovazione in cucina attraverso la tecnologia e la scelta di ingredienti naturali

I quattro nuovi gusti (ebbene SIi! Il blu non è un offensivo gusto "puffo" e il rosso non è un semplice lampone) sono stati al centro dei festeggiamenti per il lancio del nuovo Windows 10. Un progetto ideato da Seed&Chips, che insieme a Microsoft è partner di Feeding the Accelerator, un incubatore che ha promosso Ice Dreams presso il padiglione statunitense dell'Expo.
Tornando ai gusti, l'unico un po' scontato è l'arancione, chiamato "Energizer" e composto da arancia, limone, carota e acqua. Red Paradise è invece ottenuto con fragola, pomodorino, rucola e acqua. Il verde è "Clean & Green" ed è realizzato miscelando mela verde, sedano, menta e acqua. Infine, "Blueberry Dream" è il blu: mirtilli, vaniglia e latte di cocco.

Viene da chiedersi come verrebbe interpretato il logo Apple, che più di vent'anni fa era proposto in color arcobaleno, ma oggi è un bianco latte che lascia meno spazio alla fantasia. L'eco mediatica presso Expo è una delle ragioni del successo di Ice Dreams, insieme, immaginiamo, al gusto e, soprattutto ai contenuti proposti dalla start up, che ha saputo far leva sui temi cari all'Expo, perché punta sulla sostenibilità, conseguita attraverso un prodotto artigianale che supera la genuinità, grazie a caratteristiche quali assenza di grassi aggiunti, ingredienti naturali al 100%, basso contenuto calorico e proprietà prebiotiche, cioè con sostanze che non vengono digerite, arrivando intatte nell'intestino dove favoriscono la crescita dei batteri utili, quali bifidobatteri e lactobatteri. Inoltre è certificato Kosher.

Come spiegano presso Ice Dreams, la vision aziendale vuole promuovere salute e benessere attraverso principi etici che abbraccino la sostenibilità, da un lato, e la tecnologia, dall'altro.
Non è dunque un caso che l'azienda sia supportata da Seeds&Chips, marchio di un evento che promuove la tecnologia legata alla filiera agroalimentare, in particolar modo le soluzioni più innovative, legate al concetto di Internet of Food.