L’Italia è la seconda nazione al mondo per numero di locali stellati, oggi sono 343. Grande successo di Enrico Bartolini con quattro stelle per tre locali

«E quindi uscimmo a riveder le stelle», scomodiamo il sommo poeta ancora una volta per raccontare la nuova Guida Michelin 2017. Quella presentata ieri è la 62ª edizione, ancora più tecnologica, infatti, oltre alla versione cartacea e all’app ora anche il sito dedicato alla guida permette di compiere ricerche e scegliere il locale secondo i propri gusti e budget. Ogni ristorante ha una sua scheda dedicata e quelli stellati hanno anche contenuti esclusivi, ci sarà uno spazio anche per gli chef.

Sono sempre otto i locali a tre stelle, ma crescono i due che ora sono 41 in tutta Italia

Le stelle: ambite, desiderate, perse, vinte e, in alcuni casi, rifiutate. Questo riconoscimento viene dato dagli ispettori della guida che in forma anonima girano a provare le cucine dei locali, a verificare il livello del servizio. Il risultato è l’assegnazione di questo simbolo che sancisce il livello qualitativo del locale. Raggiungere la stella significa avere un’offerta enogastronomica in grado di soddisfare il palato dei gourmet italiani e non solo.

La clientela dei locali stellati oltre ad attirare gli italiani è un punto di riferimento per gli stranieri, specialmente americani, inglesi e francesi. Oggi in Italia ci sono 343 ristoranti stellati, che con questi numeri si conferma la seconda nazione al mondo dopo la Francia, con ben 33 novità: cinque nuovi ristoranti a due stelle e 28 nuove entrate. Gli otto tre stelle sono rimasti gli stessi: Piazza Duomo ad Alba, Da Vittorio a Brusaporto (Bg), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (Mn), Reale a Castel di Sangro (Aq), Enoteca Pinchiorri a Firenze, Osteria Francescana a Modena, La Pergola a Roma e Le Calandre a Rubano (Pd).

Il protagonista di quest’anno è stato indubbiamente lo chef Enrico Bartolini che ottiene 4 stelle con i suoi tre ristoranti Casual Ristorante a Bergamo (una), Enrico Bartolini al Mudec a Milano (due) e La Trattoria Enrico Bartolini a Castiglione della Pescaia (Gr) (Una). Uno chef che ha dimostrato di essere capace di unire capacità imprenditoriali con una cucina di qualità.

Tra le novità di quest’anno c’è l’introduzione di un nuovo simbolo: il piatto, che va ad affiancare le stelle e Bib Gourmand (i locali con un ottimo rapporto qualità/prezzo). Quest’ultimo indica i ristoranti che propongono un buon pasto realizzato con prodotti di qualità. Per rendere più interessante la lettura, esordisce anche la rubrica “Ci Piace” dove ci sono i suggerimenti degli ispettori con le loro indicazioni per tappe imperdibili. Tra alberghi e ristoranti sono stati selezionati e visitati ben 5288 esercizi, più o meno equamente distribuiti. Le stelle italiane continuano a crescere, nonostante questo momento difficile per l’economia, segno che la qualità (del lavoro, delle materie prime) alla fine ripaga.