Il formaggio DOP più consumato al mondo racconta la sua storia millenaria attraverso le voci dei giovani della filiera
Dal 22 al 27 agosto, il Meeting di Rimini ospiterà un percorso dedicato al Grana Padano DOP, che quest’anno è il formaggio ufficiale dell’evento. Un’occasione per scoprire da vicino i segreti di un prodotto che affonda le radici nel Medioevo e che oggi rappresenta una delle eccellenze italiane più apprezzate nel mondo.
Una storia che inizia nel 1135
La storia del Grana Padano inizia nell’Abbazia di Chiaravalle, dove i monaci cistercensi inventarono il “caseus vetus” – il formaggio vecchio – per non sprecare il latte in eccesso. Una soluzione pratica che si è trasformata in un capolavoro gastronomico destinato a durare nei secoli.

Oggi il Grana Padano DOP è il prodotto a denominazione d’origine protetta più consumato al mondo, con oltre 5,6 milioni di forme prodotte annualmente. Una filiera che coinvolge 50mila persone e che nel 2024 ha raggiunto una produzione di oltre 5,6 milioni di forme, con un incremento del 3,27% rispetto all’anno precedente.
I giovani raccontano la tradizione
Il cuore dell’iniziativa al Meeting sarà “Una forma una storia”, un ciclo di incontri che si terrà sabato 23, lunedì 25 e martedì 26 agosto alle 17 nello spazio del Consorzio (Padiglione A5). Protagonisti saranno i giovani della filiera, che racconteranno come il loro lavoro sia diventato passione.
Durante ogni incontro verrà aperta una forma di Grana Padano DOP Riserva, con la spiegazione delle caratteristiche organolettiche che cambiano a seconda dei territori di provenienza. Un’esperienza sensoriale che permetterà ai partecipanti di comprendere le differenze tra il formaggio prodotto a Mantova con i prati stabili, quello di pianura e quello di montagna.

Un settore in crescita
I numeri testimoniano la vitalità del settore: nel primo semestre 2025 sono state prodotte oltre 3,6 milioni di forme, con un incremento del 4,24% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’export cresce costantemente: lo scorso anno sono state vendute all’estero 2,6 milioni di forme (+9,15% sul 2023), pari al 51,2% del fatturato totale di 4 miliardi di euro.
Il confronto con le istituzioni
Il Meeting offrirà anche un momento di riflessione sul futuro dell’agroalimentare italiano. Martedì 26 agosto alle 19, nella Sala Gruppo FS C2, si terrà il convegno “Le Eccellenze in Italia” con Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, e Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano.
Al centro del dibattito le politiche per sostenere la competitività internazionale, la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica delle filiere produttive, con particolare attenzione alle sfide globali come i dazi commerciali.
Oltre il marketing: il turismo del gusto
Il Consorzio sta investendo anche nel turismo enogastronomico con il Grana Padano Experience Center sul Lago di Garda, pensato per intercettare i 27 milioni di turisti gardesani e i 23 milioni di visitatori di Lombardia, Veneto e Trentino. Un progetto che punta a trasformare il formaggio in un’icona turistica, valorizzando il territorio di produzione.
Per tutta la durata del Meeting, i visitatori potranno degustare il Grana Padano DOP nello spazio del Consorzio, dove saranno distribuiti anche materiali informativi sulla produzione e le caratteristiche del formaggio.
Un’occasione per scoprire dal vivo una delle storie più antiche e moderne dell’agroalimentare italiano, raccontata dalle voci di chi ogni giorno contribuisce a mantenerla viva.
