Il 17 marzo tappa milanese alla Enoteca Duomo 21 per God Save The Wine, evento per gli appassionati di vino ideato dal sommelier Andrea Gori

Quando inizia God Save The Queen, ogni inglese si alza in piedi, mano destra al cuore e canta l’inno senza batter ciglio sino alla fine (forse lo fanno più gli statunitensi, ma piace immaginarli così). Quando inizia God Save The Wine, ogni amante del vino alza il suo calice e lo degusta, apprezzandolo sino all’ultima goccia. L’appuntamento per tutti gli estimatori della bevanda di bacco è per il prossimo 17 marzo, quando torna a Milano God Save Teh Wine, la manifestazione dedicata al vino ideata da Andrea Gori, giornalista e sommelier. Nata a Firenze ha fatto tappa a Verona, Genova, Forte dei Marmi e Roma, e adesso torna a Milano, all’Enoteca Duomo 21.

Una manifestazione itinerante che unisce tutti gli amanti del vino

Saranno 20 le cantine selezionate che saranno presenti, quasi tutte italiane, ma ci sarà anche una selezione di Champagne della maison Encry. Sarà un viaggio nel meglio dell’enologia italiana, da Nord a Sud, da Est a Ovest, accompagnati da Andrea Gori che intratterrà in modo informale i presenti guidandoli alla scoperta dei vini selezionati, condividendo l’emozione della scoperta. I vini saranno accompagnati da specialità gastronomiche preparare dallo chef Alberto Citterio, così da rendere completa l’esperienza sensoriale.

God Save The Wine è un nuovo modo di comunicare il vino, attraverso un dialogo diretto con gli appassionati. Alla base c’è un manifesto al quale i partecipanti alle serate devono idealmente aderire.

G come Gusto: pensa a ogni bicchiere come fosse il primo vino della tua vita, l'ultimo calice della serata. God Save The Wine non è un amore occasionale, non è una botta e via, è sentirsi parte di qualcosa di più grande che è al contempo parte di noi. Se ami qualcuno lo torni a cercare.

S come Semplicità: il vino è istinto e passione, non ha bisogno di guru e sacerdoti, persone insomma che ti dicano cosa devi bere e cosa deve piacerti per forza.

T come Tre parole: impara a descrivere ciò che senti perché sarà ciò che ricorderai. I professori al liceo dicevano “Rem tene verba sequentur” quando non riuscivamo a rispondere ad una domanda in maniera semplice e immediata. Anche per il vino non servono più di tre parole per descrivere il profumo di un vino o il suo gusto.

W come www, la rete: il vino è uva, terra e uomini, e oltre il momento vive in rete dove prende nuove forme in foto e video da condividere. Tendenza del mondo food soprattutto, ma diffusissima anche per il vino, si beve si fotografa se ne discute con gli amici su Twitter o su Facebook.

La serata inizierà alle 18.30. L’ingresso sarà in via Silvio Pellico 2 e costa 25 euro, comprende la degustazione dei vini e il dinner buffet. Per prenotare o avere ulteriori informazioni si può mandare una mail a o a . È possibile anche telefonare allo 02.45397655.