Arte&Vino organizza per il 20 novembre, nel veronese, Giganti di Langa una degustazione di vini di oltre 40 produttori per scoprire questo territorio

I vini delle Langhe fanno un salto nelle terre dell’Amarone per farsi conoscere e scoprire. L’Associazione Culturale Arte&Vino organizza, per domenica 20 novembre a Villa Quaranta di Pescantina (Verona), i Giganti di Langa.

Banco d’assaggio, convegno e degustazioni guidate per apprezzare questo angolo di Piemonte

Sarà una giornata di assaggi e degustazioni che avrà come protagonisti i vini simbolo di questo territorio piemontese: Barolo, Barbaresco, Nebbiolo e Barbera. Il banco di assaggio sarà composto da 41 produttori, un mix tra grandi nomi e cantine emergenti. A fare da cornice nove aziende artigiane con prodotti della tipica gastronomia del Piemonte.

«Sarà una panoramica completa su una terra – commenta il Sommelier Roberto Gardini, a cui è affidato uno dei due master class della giornata – in perpetuo dialogo tra tradizionalisti e modernisti. Un territorio che si evolve per rimanere sempre uguale a se stesso, dove dominano due vini complessi, come Barolo e Barbaresco, che sanno essere ruvidi ed eleganti al tempo stesso».

L’apertura della manifestazione è prevista per le ore 11.30, con un calice di Prosecco di benvenuto offerto dalla Cantina Bararldi, perché un po’ di Veneto non doveva mancare. Alle 11.30, inoltre, prenderà il via il convegno "Vignaioli si nasce o si diventa?". L’evento sarà moderato dal giornalista Paolo Dal Ben e vedrà discutere sul palco cinque produttori con età, e visioni, differenti: Veronica Santero, dell'azienda Palladino; Pietro Colla dei Poderi Colla; Giulia Negri dell'omonima azienda, figlia di Giovanni Negri della Cantina Serradenari; Sergio Germano, della cantina Ettore Germano, e Massimo Rivetti dell'omonima cantina. Tema dell’incontro sarà il passaggio generazionale e la crescita imprenditoriale nelle aziende vitivinicole delle Langhe.

La chiusura della manifestazione è prevista per le 19.30, ma prima di spegnere le luci c’è tempo per due degustazioni a numero chiuso. Alle 15.50 ci sarà un confronto tra Barolo e Barbaresco che sarà gestito dal giornalista e critico Pier Giorgio Gorgoni.
Alle 17.30, invece, il sommelier Roberto Gardini assieme al produttore Mauro Mascarello condurranno una verticale di Barolo Monprivato, saranno degustate sei annate: 1988, 1990, 1998, 2003, 2004 e 2010.

Il biglietto di ingresso, che dà diritto ad assaggi illimitati, costa 18 euro. Per gli operatori del settore 10 euro, previo accredito via . Sino al 13 novembre si può acquistare sulla pagina web dell’associazione Arte&Vino a un prezzo promozionale di 13 euro. È previsto uno sconto per i soci di Ais, Fis, Fisar e Onav