Fusion Experience ad Afragola: la pizza tra Tokyo e Napoli

Il 17 settembre, da Donna Margherita ad Afragola, tre Maestri uniscono pizza napoletana e giapponese in tre percorsi degustativi

Da Tokyo a Napoli “con furore”: la pizza secondo tre Maestri pizzaioli

Il 17 settembre “Fusion Experience” racconta due facce della stessa pizza: un cuore giapponese e uno campano, ma che battono all’unisono.

La pizza di Tokyo incontra quella di Napoli ad Afragola, il 17 settembre, al “Fusion Experience”, evento di portata straordinaria che farà da ponte tra due culture: quella nipponica e quella campana. L’appuntamento è alle 20, da Pizzeria Donna Margherita, nella città che è una certezza per la cucina partenopea, con tre grandi Maestri della pizza contemporanea – Peppe Errichiello, Raf Bonetta e Sasà Martucci – e un dialogo innovativo tra sapori.

La serata gastronomica si suddivide in tre percorsi degustativi che useranno la pizza come linguaggio universale per raccontare territori, tradizioni e contaminazioni. Giappone e Campania non sono mai stati così vicini come ad Afragola, chilometri a separarli ma uniti negli stessi valori: una profonda attenzione alla materia prima, alla precisione e all’equilibrio.

Locandina

I protagonisti di “Fusion Experience”

A fare da “padrone di casa” è Peppe Errichiello, che con la sua esperienza (infornava pizze dai 12 anni…) ha portato la vera pizza napoletana in tutto il Sol Levante. Lui è il perfetto “ponte” tra culture. Nato proprio ad Afragola, Errichiello è la pecora nera del Giappone: un campano che per 18 anni ha cucinato là, a Tokyo, realizzando una carriera internazionale, e, quest’anno, ha ottenuto il primo posto nella classifica 50 Top Pizza Asia-Pacific 2026. “Bigné 2.0 – Dal Giappone con furore” è il suo cavallo di battaglia ad Afragola: saper unire tradizione e innovazione è la sua filosofia in cucina, che a “Fusion Experience” è una garanzia.

La degustazione continua con Raf Bonetta, altro gigante della pizza contemporanea napoletana, Tre Spicchi Gambero Rosso e Novità dell’Anno 2024 di 50 Top Pizza Italia. A “Fusion Experience” porta tutta la tradizione della pizza e un pizzico di originalità. La sua “Un dolce padellino” ne è la conferma: padellino al burro, cioccolato bianco del Venezuela e cannella tra gli ingredienti.

Il “Gran Sacerdote degli impasti” lega la propria cucina alle radici autentiche della sua terra. Da bambino lavorava come garzone nel locale dei suoi genitori, una pizzeria. Un po’ più cresciuto, si è incuriosito delle tecniche di impasto e di lievitazione, che ne hanno fatto un maestro.

Completa il trio la “5 formaggi ai 4 latti” di Sasà Martucci, anima dei Masanielli, una delle pizzerie interpreti della cucina italiana. Il pizzaiolo casertano porta un valore aggiunto all’esperienza di giovedì sera: la sostenibilità è da anni il suo mantra, fatto che gli è valso anche il Forno Verde 2026. E poi Tre Spicchi Gambero Rosso e il nono posto nella classifica delle 50 migliori pizze d’Italia nel 2026. Da sempre, la sua attenzione è rivolta ai produttori locali, dai quali ottiene materie prime fini che, tra un forte senso di responsabilità sociale, talento e grandi capacità, sa valorizzare al meglio.

Non solo degustazione

“Fusion Experience” promette un’esperienza che va oltre la semplice degustazione. È un incontro tra la vera pizza napoletana, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio culturale Immateriale dell’Umanità, e la sottigliezza della filosofia nipponica, in un luogo che fa da cornice perfetta a entrambe. Un vero e proprio viaggio attraverso due “esperienze” lontane, con la partecipazione di tre Maestri di fama internazionale, che trovano nella ricerca la forza di creare qualcosa di innovativo.

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