Per divertirsi a cucinare c'è un modo nuovo di fare la spesa. Lo propone la startup Quomi, lanciata dall'incubatore Digital Magics, promotore del digital food. Ogni settimana chef selezionati propongono nove ricette sufficientemente semplici da realizzare. L'utente può sceglierne una o più e con un solo clic ordinare gli ingredienti necessari per realizzarla.

Gli ordini della settimana saranno processati al lunedì successivo: alla mattina Quomi

acquista i prodotti freschi direttamente presso produttori italiani, senza intermediari, garantendo costi sostenibili, ed entro 24 ore consegnerà gli ingredienti già dosati e le istruzioni per cucinare. In questo modo arrivano dosi giuste e si evitano sprechi.

Scegli una ricetta e Quomi fa la spesa per te, spedendoti gli ingredienti necessari nelle dosi giuste e le istruzioni per cucinare

L'idea è venuta a due trentenni, Andrea Bruno e Daniele Bruttini, che, lavorando a Berlino, sentiva il bisogno di farsi spedire a casa cibo italiano di qualità. Conosciutisi quando entrambi lavoravano presso Zalando, hanno immaginato un nuovo servizio di e-commerce e hanno trovato un partner in Digital Magics, incubatore impegnato nello sviluppo del cosiddetto digital food.

Bruno e Bruttini non intendono fermarsi al lancio del sito italiano: «Abbiamo lavorato duramente negli ultimi mesi per il lancio della nuova piattaforma, che rappresenta per noi il primo passo verso una strategia di crescita e consolidamento sul mercato italiano in primis e all’estero in seguito».

I due giovani imprenditori affermano: «Vogliamo rivoluzionare il modo in cui gli italiani si approcciano alla spesa: il mondo dell’e-commerce e in particolare del food online sta crescendo a ritmi vertiginosi in Italia. Le grandi opportunità che il mercato italiano offre ci danno le motivazioni per continuare a credere e a sviluppare nel migliore dei modi il nostro progetto».

Qualità e tecnologia

Quomi supporta la Fondazione Slow Food e ne sposa i principi: ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi. I valori del “buono, pulito e giusto” sono fondamentali per Quomi, che sceglie con cura prodotti Presidi Slow Food (per esempio i Testaroli della Lunigiana, il Pistacchio di Bronte e altri), oltre a proporre molti cibi biologici.

La freschezza, spiegano presso Quomi, è garantita dal contenitore isotermico e dal gel refrigerante. Inoltre, in Quomi sono attenti agli aspetti ecologici: gli scarti e le eccedenze di cibo sono ridotti al minimo; la scatola si può riciclare nella carta, il polistirolo nella plastica e il gel refrigerante si può riutilizzare per la borsa del ghiaccio, mettendolo nel freezer o per quella dell’acqua calda, immergendolo in acqua bollente.

A fine 2014 Quomi ha vinto il premio Alimenta2Talent, co-finanziato dal Comune di Milano e dal Parco Tecnologico Padano e nel 2015 ha chiuso un accordo di investimento seed con Euroventures, fondo di venture capital di Torino.