È nato Fogliarossa, il primo liquore a base di Radicchio Rosso di Treviso Igp, ottenuto solo con ingredienti naturali. Ideale per aperitivi e cocktail, è prodotto dalle Distillerie Franciacorta

Il colore è accattivante, il gusto innovativo. Si chiama Fogliarossa ed è il primo liquore a base di Radicchio Rosso di Treviso Igp. Un prodotto made in Ialy, ottenuto senza conservanti o coloranti. Avanguardistico, perché da una parte guarda alla qualità e alla valorizzazione dei prodotti d’eccellenza italiana, quelli riconosciuti dall’Europa con marchio Dop o Igp. E dall’altra rispetta il trend di consumo che chiede sempre più ingredienti naturali.

Un liquore che nuovo prodotto con un’eccellenza del territorio di Treviso

Il progetto Fogliarossa è il frutto della collaborazione di due famiglie, la Famiglia Tonon proprietaria del Ristorante Da Celeste, a Venegazzù, in provincia di Treviso, e la Famiglia Gozio delle Distillerie Franciacorta, distillatori da quattro generazioni. L’idea, in particolare, è partita dallo chef Giuliano Tonon, che ha avuto l’intuizione di poter offrire il sapore, il colore e tutti i benefici di questo pregiato ortaggio sotto forma di bevanda. Detto, fatto, con la realizzazione da parte dell’azienda di Gussago e i successivi accordi presi con il Consorzio del Radicchio di Treviso Igp per avere la più alta qualità del prodotto.

«Come Distillerie Franciacorta ci piaceva realizzare il sogno della famiglia Tognon di completare il ciclo del radicchio in tutti suoi usi – racconta Sabrina Gozio, enologo presso la Cantina Castello di Gussago La Santissima, di proprietà della famiglia Gozio – Il liquore si ottiene con Radicchio rosso Igp, raccolto fresco, con aggiunta di altri ingredienti naturali che aiutano a mantenere il colore rosso e ad avere un gusto fresco e bilanciato».

Fogliarossa è un liquore eclettico: si può gustarlo come aperitivo, nei cocktail, come after dinner. O anche puro. Grazie alla non elevata gradazione alcolica, 18 gradi, punta a sedurre anche la clientela femminile. «Abbiamo fatto un primo test al Vinitaly – rivela Sabrina Gozio – lo abbiamo sperimentato con un bollicine Franciacorta rosé e due foglie di basilico: il risultato è stato fantastico».

Il barman dell’Hotel Ambasciatori di Riccione, Mauro Cerrina, ha creato diverse ricette ad hoc per gustare il Fogliarossa: versioni con Ginger Ale (5 cl Fogliarossa, 18 cl Ginger Ale, mezza fetta d’arancia, 1 ciuffetto di menta), Bollicine Spritz (4 cl Fogliarossa, 2 cl Orange sour, 4 cl Franciacorta Rosé Castello di Gussago la Santissima), Sours (6 cl Fogliarossa, 3 cl sour, 1 cl infuso concentrato di karkadè ) e altre.

«Le ricette sono state tutte testate nella serata inaugurale di presentazione del Fogliarossa – spiega Anna Gozio, che cura l’aspetto di marketing e comunicazione delle Distillerie Franciacorta – e sono piaciute molto. Il Fogliarossa sarà disponibile in bar, ristoranti, enoteche. Per ora abbiamo cominciato la distribuzione partendo dal Triveneto. In futuro ci piacerebbe arrivare a proporlo anche all’estero».

Dulcis in fundo va ricordato che il radicchio rosso, appartenente alla famiglia delle Cicorie, è considerato uno degli alimenti «smart». Merito proprio di quel pigmento rosso che significa antocianine: polifenoli in grado di dare molteplici benefici all’organismo e capaci di contrastare l’invecchiamento.