Il giovane chef torinese Federico Gallo è subentrato nella gestione della cucina stellata della Locanda del Pilone ad Alba nel segno della continuità

Il richiamo di casa è stato più forte delle dolci colline delle Langhe in Piemonte e lo scorso autunno lo chef Masayuki Kondo ha lasciato la Locanda del Pilone ad Alba per tornare in Giappone. La nostalgia ha vinto su tutto e ha lasciato la cucina nelle sapienti mani del suo sous-chef Federico Gallo.

Un cambio alla guida nel segno della tradizione

Dopo la pausa invernale, questa primavera la Locanda del Pilone ha riaperto i battenti con il nuovo cuoco, che ha approfittato di questo periodo per andare a fare una esperienza al Geranium di Copenaghen. Un ulteriore tassello al curriculum del giovane chef torinese, non ha ancora compiuto 30 anni, che si è formato, tra l’altro, come altri della cuochi della brigata, a Villa Crespi.

Federico Gallo ha preso in mano la cucina della Locanda del Pilone lo scorso ottobre, quando lo chef Kondo ha fatto ritorno in Giappone, a Tokio per aprire un suo ristorante italiano. Gli è subentrato in piena stagione del Tartufo Bianco d’Alba, ma ha risposto in modo perfetto alla situazione non facile. Garantendo la continuità richiesta dal momento. Ora ha in mano tutta la cucina e da questa stagione i piatti proposti avranno la sua firma e saranno frutto delle sue idee, mantenendo sempre un contatto con la tradizione e il territorio della Langhe.

Questo cambio in cucina ha regalato alla Locanda del Pilone una ventata di novità, ma ha anche rafforzato la brigata del locale. Ci sarà ancora Luca Bendinelli, capopartita secondi piatti, precedentemente capopartita al Dolce Stil Novo alla Reggia, a Venaria Reale, mentre in sala continuerà a consigliare vini il sommelier Marco Loddo.

La gestione della Locanda del Pilone, che oltre a essere un ristorante con una stella Michelin, dispone di 8 camere per immergersi nelle colline di Alba, è ancora affida a Sofia Brunelli, che ha dimostrato più volte doti organizzative e gestionali.