Una mostra e un check up per far scoprire ai visitatori di Expo se saranno longevi come gli abitanti delle Marche o se dovranno cambiare stile di vita

Le Marche si presentano al pubblico di Expo e lo fanno scegliendo un allestimento particolare, pensato per colpire il visitatore e guidarlo verso un particolare percorso di scoperta della regione. Così da dargli la “prospettiva di vita” delle Marche, la regione più longeva d’Italia e d’Europa. L’esposizione “prospettiva di vita” è stata curata dallo scenografo Giancarlo Basili, dal sociologo Aldo Bonomi e dal presidente Italia Longeva Roberto Bernabei. L’obiettivo è quello di far capire come nasce l’elisir di lunga vita che sembra essere in possesso dei marchigiani, come devono essere miscelati tradizioni secolari, la bellezza dei paesaggi, l’operosità artigianale e industriale, e il modello alimentare.

Le Marche sono la regione più longeva d'Italia e d'Europa, la mostra a Expo vuole insegnare la formula per diventare centenari

I visitatori si muoveranno all’interno di uno spazio bianco, caratterizzato solo dalla presenza di monitor dove saranno trasmessi dei corti realizzati da cinque cineasti marchigiani che raccontano così la propria visione della regione, esplorando la propria ricetta dell’elisir. Basta indossare le cuffie e toccare un monitor per far partire il video e iniziare il viaggio virtuale nelle Marche.

Al termine del percorso i visitatori potranno entrare in uno “studio” medico e farsi fare un check up gratuito per stabilire la propria prospettiva di vita e vedere se si sarà longevi o se si dovrà modificare il proprio comportamento per recuperare qualche anno. A disposizione ci saranno dei medici di Italia Longeva che attraverso un apposito questionario stabiliranno quanto si sarà longevi. Niente esercizi fisici sotto sforzo, solo un rapido esame medico, e al termine si saprà se uno potrà diventare centenario o no.

Ogni visitatore, inoltre, porterà via un piccolo pezzo di biodiversità delle Marche. Gli verrà consegnata un busta contenente dei semi, forniti dall’Assam (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche), che potranno essere di orzo nudo, cece quercia di Appignano, fagiolo monachello, fagiolo americano, fagiolo occhio di capra, fagiolo cenerino, fava di Fratte Rosa, mais ottofile di Roccacontrada, cicerchia di Serra de’ Conti e anice verde di Castignano. Un ricordo di quello che questa regione può offrire per una dieta ricca e varia, in nome della della biodiversità.

Lo spazio rimarrà aperto sino al prossimo 11 giugno e durante questo periodo ci saranno diversi momenti all’interno di Expo dove sarà possibile incontrare le Marche che porteranno a Milano tradizioni e momenti tipici dalla regione. Si potranno avere degli “assaggi” della follia del carnevale di Fano, della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, dell Torneo Cavalleresco Castel Clementino di Servigliano e di molti altri ancora. Ci saranno anche momenti dove la gastronomia e i vini delle Marche saranno protagonisti e i visitatori potranno così scoprire la cucina di questo territorio.

Informazioni

Per maggiori informazioni sul programma www.expo2015.marche.it