Iniziativa delle Donne del Vino in Toscana per festeggiare la festa della donna in modo diverso, alla scoperta di vino e cantine. Appuntamento il 5 marzo

Festeggiare in modo diverso la festa della donna, niente strip o goliardiche serate, ma una giornata da passare con le amiche a scoprire il vino e il suo mondo. Un appuntamento pensato dalle Donne del Vino per le donne. Unico nel suo genere, l’evento sarà incentrato su “Il Vino a Tavola”. Si terrà il prossimo 5 marzo (così la serata “trasgressiva” dell’8 rimane libera) e hanno aderito venti cantine, che proporranno appuntamenti di diversa natura, ma che hanno come filo conduttore la voglia di celebrare la donna e di riconoscerle le peculiarità professionali, soprattutto nel settore del vino, ancora troppo legato al punto di vista maschile.

Un giornata per scoprire il vino con una sfumatura rosa

«Un appuntamento che mancava e che abbiamo deciso di far nascere proprio in Toscana, patria del vino al femminile – spiega la delegata toscana delle Donne del Vino, Antonella D’Isanto – con l’obiettivo di inaugurare un percorso che renda la donna sempre più protagonista anche nella scelta e nell’abbinamento di questo prodotto, fino a oggi ancora troppo declinato al maschile».

Chi deciderà di festeggiare l’otto marzo in questo modo particolare, potrà scegliere tra corsi di bon ton a tavola, abbinamenti vino e cibo (tenuti da chef, produttrice e sommelier, tutti rigorosamente donna), corsi su come si comunica il vino alle donne e tanto altro ancora.

L’associazione Donne del Vino conta 650 iscritte in tutta Italia: rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione. Una forza rosa in un mondo che nell’immaginario collettivo è ancora dominato dagli uomini.

Ed è una potenza, e un vulcano di idee, l’ideatrice dell’iniziativa, Donatella Cinelli Colombini, Presidente delle Donne del Vino, fondatrice del Movimento Turismo del Vino e ideatrice di numerosi eventi diffusi che hanno fatto la storia del vino italiano tra i quali Cantine Aperte, un carica e un dinamismo senza freni. «Una iniziativa che vale anche una scommessa – dice – ma che potrà essere un punto di riferimento nel tempo per sviluppare un cambiamento di approccio delle consumatrici di vino che oggi sono sempre in numero maggiore e sempre più esigenti».

L’elenco delle cantine partecipanti e i relativi programmi sono disponibili sul sito della manifestazione.