Deltapo Family Destination vuole essere il punto di partenza per scoprire quello che il Delta del Po può offrire come natura, cultura, ed enogastronomia

L’estate è ormai alle porte e per molti è tempo di progettare una vacanza, ma anche organizzare dei piacevoli fine settimana alla scoperta dell’Italia. Ci sono luoghi particolari, forse bistrattati dai più, ma che nascondono dei tesori, tutti da scoprire, basta farci un giro. Uno di questi è il territorio del Delta del Po, un’area che sta a cavallo di due regioni, Veneto ed Emilia Romagna, con due parchi naturali, con città d’arte e musei ricchi di tesori e con anche un outlet. Cosa c’entra un outlet con tutto questo? Questa potrebbe essere la domanda che alcuni di voi si stanno ponendo. La risposta è molto semplice: l’outlet Deltapo vuole fare, e sta facendo, da collante per questo territorio, e lo sta proponendo come meta turistica a italiani, europei e cinesi.

Il Delta del Po è ricco di tesori da scoprire

Inaugurato ufficialmente da poco più di un mese il Deltapo Family Destination vuole essere il fulcro per una nuova forma di vacanza, dove lo shopping passa in secondo piano e diventa un plus, perché prima bisogna scoprire le bellezze di questa terra. Nel giro di pochi chilometri ci sono attrazioni poco conosciute, come un museo all'Oasi di Zarda dedicato ai mammut che hanno calcato questi luoghi tanti, tanti anni fa, lasciandoci tracce fossili del loro passaggio. Per chi vuole invece scoprire come l’uomo ha civilizzato questo territorio può andare al Museo del Delta Antico di Comacchio, recentemente rinnovato con molti materiale che meritano da soli una visita in questa città, una Venezia in miniatura, con canali e ponti che l’incorniciano e si affacciano sul Delta del Po.

L’artefice di questo progetto è Bruno Contini che ha trascinato con il suo entusiasmo tutta una squadra di persone che hanno sin da subito abbracciato l’idea e l’hanno aiutato a renderla operativa. Oggi sta raccogliendo i frutti di questo lavoro. «Sono particolarmente emozionato - ha dichiarato Bruno Contini - quando ho cominciato questa avventura, mi sono interrogato su cosa poter fare per creare qualcosa di veramente innovativo e durevole che avesse un impatto importante e valorizzante il territorio. Realizzare un semplice outlet sarebbe stato forse più facile, cercando di imitare standard già visti, ma meno durevole e con meno benefici per il territorio. DeltaPo Family Destination poggia la sua essenza e visione nel turismo come architrave di un progetto multistrato in cui lo shopping, assieme alla natura, la cultura, l'enogastronomia, gli eventi, lo sport, costituisce una leva».

 

«L’idea alla base del rilancio – proseguito Contini – è stata quella di creare un brand territoriale e di pubblicizzarlo all’estero per attrarre turisti a beneficio di tutti gli attori del territorio. Lo shopping, dunque, non sarà l’unico motivo di visita al centro, ma un tassello integrato in un’offerta culturale e turistica già articolata sul territorio che tramite il nostro progetto, ci auguriamo, non potrà che beneficiare di maggiore attenzione e promozione. A regime, nel 2018, questo nuovo quartiere culturale, mi piace pensarlo e continuare a svilupparlo così, dovrebbe occupare circa 300 dipendenti diretti; nel progetto ci sono perfino un attracco sul Po per i tour fluviali e l’organizzazione di una tappa del Giro d’Italia femminile».

Il Giro d’Italia femminile sarà al Deltapo Family Destination il prossimo 3 luglio con una tappa che partirà e arriverà qui. Ma non sarà l’unica iniziativa in programma. Con l’Associazione Florovivaisti Veneti, per esempio, sono stati realizzai dei percorsi per scoprire le piante che si trovano in questa terra di confine, dove il mare fa sentire i suoi effetti anche nell’entroterra. E si sta lavorando a un gemellaggio musicale con il Delta del Mississippi per dare vita al Delta Blues con musicisti locali e internazionali.

Uno spazio particolare sarà dato all’enogastronomia che sarà il fil rouge che legherà un po’ tutto. In questa zona d’Italia ci sono tante specialità uniche, c’è un forte intreccio tra terra e mare, basti pensare al radicchio di Chioggia e agli allevamenti di mitili e all’anguilla. Ci sono poi i vini delle sabbie che nascono da viti ancora a piè franco, cioè che non sono state toccate dal flagello della peronospora, una vera e propria rarità in tutta Europa. Ci sono, inoltre, due importanti scuole alberghiere, Istituto di Istruzione Secondaria “Remo Brindisi” di Comacchio e Ipseoa “Giuseppe Cipriani” di Adria, che insegnano ai futuri chef a come esaltare i prodotti del territorio e trasmettere questo sapere nelle cucine dove andranno a lavorare. Le due scuole saranno protagoniste anche di showcooking all’interno dell’Outlet.

Per i visitatori stranieri, con attenzione particolare ai cinesi, l’outlet ha ricevuto il riconoscimento Welcome Chinese, certificazione dal Governo della Cina che riconosce una struttura di accogliere il turismo cinese, ci saranno dei corsi di degustazione per fargli scoprire il vino italiano. Un’ulteriore vetrina per un’eccellenza del nostro Paese. Deltapo è dunque un progetto che vuole unire la promozione del territorio, a partire da quello del Grande Fiume per arrivare alla costa, con momenti di intrattenimento e culturali. Entro un anno sarà a pieno regime e, conoscendo Contini e la sua squadra, ci saranno altre interessanti novità da vedere e anche da gustare.