Per una coppia in crisi la cura passa dalla cucina. Dal Nord al Sud Italia, i luoghi dove fare la cooking therapy e per far rinascere l’amore

Secondo gli esperti, la cooking therapy è la nuova frontiera per la terapia di coppia. Cucinare insieme, dicono gli studi, ristabilisce l’armonia, dona buon umore ed è un potentissimo antistress. Senza contare che alcuni cibi, cucinati a dovere, possono essere potenti afrodisiaci: gli alleati giusti per vivacizzare l’amore, anche sotto le coperte. Insomma, tra mestoli, forchette e pentolini, il rapporto a due si rinvigorsice.

E se non si è troppo bravi tra i fornelli? Allora, meglio prendersi una vacanza, ma una vacanza culinaria! Da Nord a Sud della penisola, sono tantissimi gli hotel che propongono corsi di cucina, tenuti da chef stellati pronti a schiudere le porte della loro cucina e a svelare i segreti del mestiere. C’è solo da scegliere quello più adatto alla propria natura golosa.

Complicità, curiosità e passione gli ingredienti della cooking therapy

In cucina, come in amore, è fondamentale acuire e rafforzare le proprie capacità olfattive, tattili e gustative. Con questa consapevolezza, lo chef del Excelsior Dolomites Life Resort, Rino De Candido, ha preparato un corso all’insegna dei cinque sensi. Un avventura in cui gli allievi impareranno i segreti delle spezie: cucineranno un menù di tre portate e, in serata, ne discuteranno con il maestro, degustando i vini abbinati alle portate. Una vasta scelta, visto che Irene Call, esperta sommelier, ha a disposizione più di 300 etichette, per consigliare i vini più adeguati, gelosamente custoditi nella “Grotta del vino”.

I più romantici potranno invece unire la passione per la cucina e una visita alla magica Venezia. Il Romantik Hotel Villa Margherita di Mira (a pochi chilometri dalla città lagunare) propone “Momenti da chef”: un corso che affronterà una ricetta della cucina veneziana classica. Compresa nel pacchetto offerto, l’originale lezione di sabrage, l’antica arte di sciabolare lo champagne.

I veri buongustai sono invece invitati al relais Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. Nel cuore della food valley, lo chef stellato Massimo Spigaroli svelerà i segreti delle carni: bue, oche, piccioni, conigli e polli, tutti provenienti dall’azienda agricola annessa al relais. Un intero corso, invece, è dedicato a sua maestà il maiale, con visita alle cantine che conservano salami, culatelli, prosciutti e coppe. Per chi volesse fare un vero approfondimento sui culatelli, Spigaroli spiegherà l’arte de “La legatura”.  E in una terra come quella parmigiana, volete che manchino i corsi dedicati alla pasta? Lezioni approfondite con le quali si apprenderanno tutte le tecniche: alla fine, sarete in grado eseguire anolini, Tortelli e Pasta Rasa come una perfetta “rezdora” della bassa parmense. Poiché la corte è anche un’azienda agricola che produce frutta e verdura, è possibile anche seguire il corso “I segreti dell’orto”: dalla preparazione del terreno alla coltivazione, dalla raccolta alla cucina e conservazione degli ortaggi.

Il cibo degli dei è un afrodisiaco per eccellenza: chi non ricorda il film “Chocolat” , dove una cioccolataia riesce ad accendere i desideri dei tranquilli abitanti di un piccolo borgo francese? Le “Lezioni di cioccolato” proposte dall’Hotel Castello di Petroia, a Gubbio (PG) promettono di accendere tutti i sensi. Nella quiete della campagna umbra, i maestri cioccolatieri insegneranno agli ospiti del Castello a realizzare veloci e semplici cioccolatini di ripieni. Realizzare e degustare, e chissà, cioccolatino dopo cioccolatino…

Sempre in Umbria, il Romantik Hotel Tenuta di Canonica, propone un soggiorno con il corso di cucina Tre P: Pasta, Pane e Pizza. Saranno chef d’eccezione come Pietro Leemann e Pasquale Quintadamo a spiegare le tecniche di lievitazione, gli impasti e a usare strumenti antichi, come la “chitarra” per realizzare le più tradizionali paste italiane.

In fondo allo stivale, nel meraviglioso golfo di Policastro, il Villa Cheta Élite di Acquafredda (Maratea), propone agli ospiti di cucinare sulle terrazze della villa con vista mare. Star dei piatti sarà naturalmente il pesce: non solo si imparerà a cucinarlo, ma verrà spiegato anche come sceglierlo, pulirlo e sfilettarlo. Non mancheranno le lezioni sulle verdure di contorno, le erbe aromatiche e i legumi. Chissà se l’amore sarà l’ingrediente segreto che renderà tutti i piatti preparati indimenticabili, ma in ogni caso sarà un’occasione per stare insieme alla persona amata e giocare tra i fornelli.