Crespi d’Adda, nel weekend si visita anche in videochiamata

Da settembre il villaggio Unesco propone tour, un concorso letterario e dialoghi via smartphone con Dickens e la famiglia Crespi

L’Associazione Crespi d’Adda lancia Crespi.AI, un progetto che da settembre a dicembre 2026 permette ai visitatori del villaggio operaio patrimonio Unesco, in provincia di Bergamo, di dialogare in tempo reale, dal proprio cellulare, con alcuni protagonisti della sua storia. L’obiettivo è offrire un modo diverso di leggere il sito, tra tour nel weekend, un concorso letterario e videochiamate con i personaggi che ne hanno segnato la vicenda. L’iniziativa nasce con il contributo di Regione Lombardia e la collaborazione del Comune di Capriate San Gervasio, ente gestore del sito.

Un colloquio video con i fondatori del cotonificio

Chi visita Crespi d’Adda nel weekend può prenotare una videochiamata con Silvio Benigno Crespi, fondatore del cotonificio e del villaggio, e con l’architetto Gaetano Moretti, autore di gran parte degli edifici del borgo. Le risposte arrivano attraverso un sistema di intelligenza artificiale che riproduce i due personaggi storici, disponibile in qualsiasi lingua. Al dialogo si aggiungono altre due figure: Charles Dickens, che nei suoi romanzi ha raccontato la rivoluzione industriale inglese e l’espansione del cotone nell’Ottocento, e Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda e autore di diversi testi sul villaggio.

Crespi d'Adda Campate fabbrica - foto di Davide Comotti
Crespi d’Adda Campate fabbrica – foto di Davide Comotti

Un concorso letterario tra i quadri del villaggio

Ai visitatori del weekend è dedicato anche un concorso letterario. Una mappa del borgo è divisa in cinque “quadri di ispirazione”, ciascuno legato a una parola chiave. Chi partecipa sceglie i quadri, dialoga con i personaggi storici in versione AI e scrive un racconto breve ambientato a Crespi d’Adda. Il testo vincitore sarà letto durante il festival Produzioni Ininterrotte – Letteratura del Lavoro, in programma dall’11 ottobre al 6 dicembre nel villaggio.

Nuovi tour ogni sabato e domenica

Da settembre partono anche tour storico-letterari, proposti ogni sabato e domenica. Le tappe mettono in relazione documenti d’epoca e opere letterarie legate a Crespi d’Adda con romanzi che raccontano le grandi famiglie imprenditoriali, il lavoro minorile e le trasformazioni sociali dell’Ottocento, fino ai testi sulla rivoluzione industriale inglese. Il percorso collega così la storia del cotonificio lombardo a un contesto industriale più ampio, quello italiano ed europeo.

Un percorso autonomo per chi non può fare il tour classico

Chi non riesce a partecipare alle visite guidate tradizionali può scegliere un terzo percorso, “Crespi d’Adda: memorie dal futuro”, pensato per persone con fragilità o bisogni di apprendimento specifici. È una caccia al tesoro storico-culturale: i partecipanti risolvono quiz e ricostruiscono un evento misterioso del villaggio seguendo indizi lungo il percorso, aiutati dai quattro personaggi in intelligenza artificiale. L’esperienza è disponibile ogni giorno, anche da casa.

Crespi d'Adda - foto Davide Comotti
Crespi d’Adda – foto Davide Comotti

L’archivio storico e il Visitor Centre

Il progetto valorizza anche l’Archivio Storico di Crespi d’Adda, intitolato all’ingegner Giovanni Rinaldi, che raccoglie documenti sulla storia del villaggio, sulla famiglia Crespi e sul cotonificio. L’archivio si trova al Visitor Centre, riconosciuto da Regione Lombardia come info point ufficiale del sito: qui si acquistano i biglietti, si ritirano i kit per la visita autonoma e partono le visite guidate. Il centro ospita anche un bookshop e sale museali multimediali.

Come arrivare e informazioni pratiche

Il villaggio si trova nel comune di Capriate San Gervasio, a pochi chilometri da Milano. In auto si raggiunge dall’autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Capriate San Gervasio. Con i mezzi pubblici, da Bergamo si prende il bus Locatelli Atb Tbso in direzione Trezzo sull’Adda; da Milano si arriva in metropolitana fino a Gessate, sulla linea verde M2, e si prosegue con il bus Atm e poi con il Tbso Locatelli.

Da febbraio a ottobre il villaggio è zona a traffico limitato (Ztl) ogni sabato dalle 13.30 alle 16.30 e ogni domenica e festivo dalle 13.30 alle 19. Il parcheggio visitatori, fuori dalla Ztl, dista dieci minuti a piedi dal Visitor Centre; il costo giornaliero è di tre euro il sabato e cinque euro la domenica, mentre negli altri mesi è gratuito.


Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito www.crespidadda.it.

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