In carta al Duomo 21 tre rivisitazioni di grandi bartender dello Sbagliato a basso tenore alcolico. E in Expo aprirà la discoteca «a bassa gradazione»

Bere moderato, low alcohol, è la nuova tendenza che parte da Milano, da sempre fucina di idee innovative. La proposta è stata lanciata da una delle più spettacolari terrazze meneghine, quella di Duomo21.

Riscoprire aromi e profumi con cocktail studiati per esaltarli

«Duomo21 è un luogo internazionale, con un lounge bar e una terrazza esclusiva con vista sulla magnifica Piazza Duomo, al civico 21. Siamo felici di presentare qui una filosofia del buon bere, con attenzione, con un prodotto come Amarena Fabbri 1905» ha commentato Alessandro Rosso, proprietario di Duomo21 e TownHouse Hotels.

Tre nuovissimi cocktail, presentati in anteprima a Baritalia Hub, che ha visto vincente il team Fabbri, hanno declinato questa idea rivisitando un classico degli anni ’60, il Negroni Sbagliato di Mirko Stocchetto dello storico Bar Basso di Milano.

Si chiama lo Sbaglio dell’Ambrös la creazione della barlady Cinzia Ferro, star della miscelazione in rosa, Lady Amarena 2015. La ricetta, a base di Cedrata e Aria di Chinotto Fabbri, spuma nera, Campari, Cynar e prosecco, ha una chiave evidentemente nostalgica. Affascina il gusto amaricante che riporta alla Milano anni ’60, quella del boom economico e del Bar Basso frequentato da artisti come Enzo Jannacci.

Paolo Rovellini, barman di Duomo 21, ha firmato il cocktail Briscola, giocando con i suoi ingredienti come si mescola un mazzo di carte: vermouth, soda aromatizzata al Bitter Fabbri, prosecco e Velluto di Fiori e Bacche di Sambuco Fabbri. Anche qui una «briscola» di profumi e sapori di un tempo.

Esotica e speziata, con i profumi dello zenzero che si uniscono sapientemente alla sapidità del caviale, invece, l’interpretazione di Giampaolo Posata, bartender veronese del team Fabbri 1905 a Bar Italia, che ha immaginato un immaginario viaggio del creatore dello Sbagliato in Thailandia. Si chiama, infatti, Stocchetto goes to Bangkok, e mesce vermouth, bitter ginger beer, prosecco e caviale di Chai Fabbri.

I tre cocktail si possono degustare in esclusiva preso Duomo 21 con altri drink che entreranno in carta. Tra questi, reinterpretazioni di grandi classici come Amarena Mojito, Amarena Amore mio a base di Amarena Fabbri e prosecco, Amarena Spritz, Caipiroska Passion Fruit Zero Alcol, Bellinoska, con lime, zucchero di canna, vodka, prosecco e sciroppo di Pesca bianca Fabbri.

Alessandro Rosso ha anche annunciato l’apertura nei prossimi giorni di una spazio-discoteca all’Expo, che sarà fruibile nel weekend, improntato al consumo di bevande a bassa gradazione alcolica. Un progetto che si sposa con la filosofia «massimo 21» sostenuta da Fabbri.

«Noi promuoviamo in tutto il mondo il trend lanciato dal barman di Milano, Diego Ferrari, che sostiene l’idea del “massimo 21” ovvero massimo 21 gradi – ha affermato Nicola Fabbri che con il fratello Umberto e i cugini Andrea e Paolo guida l’azienda bolognese, giunta alla quarta generazione – Un bere, dunque, consapevole, e non per stordirsi, che significa il piacere di gustare un cocktail raffinato, con i suoi profumi e sapori. Questa è la nostra strategia da anni. L’idea di Alessandro Rosso di aprire una discoteca nella zona dell’Expo, sicura, dove non ci siano pericoli dovuti all’alcol eccessivo, si sposa bene con quello che noi promuoviamo. Milano è moda, design ma deve essere anche bere responsabile. Nei prossimi giorni definiremo operativamente l’accordo».