Proposta una modifica al disciplinare di produzione del Chianti Docg per non autorizzare più l’imbottigliamento fuori dai confini dalla Toscana

Basta imbottigliare il Chianti fuori dai confini della Toscana e dell’Italia, da adesso non sarà più possibile farlo. Questo è il risultato di un recente incontro che si è tenuto a Firenze tra il Ministero delle Politiche Agricole, la Regione Toscana e gli operatori della filiera.

Oggi sono 17 le aziende che possono imbottigliare fuori dall’Italia

Sarà per questo cambiato il disciplinare di produzione, che al momento permette ad un imbottigliatore di produrre bottiglie di Chianti anche fuori dall’Italia. La modifica introdotto, però, non andrà a toccare i diritti acquisiti da chi sta imbottigliando questo vino da almeno due anni.

Sono 17 le realtà autorizzate a farlo all’estero, 3 in Paesi dell’Unione Europea e ben 14 in Paesi extra Ue, come Canada e Paesi Asiatici. Questi imbottigliano circa 7600 ettolitri di Chianti Docg, meno dell’1 per cento della produzione totale che è di circa 800mila ettolitri. Il vino sfuso giunge a queste aziende in autocisterne, tutte dotate di fascette del Consorzio a garanzia dell’autenticità. Ma la qualità del vino dopo lunghi viaggi non può essere garantita, ma è impossibile porvi rimedio.

«Lo riteniamo un passaggio fondamentale per il futuro del vino Chianti ­– ha spiegato Giovanni Busi, presidente del Consorzio Chianti – ­ che arriva in un momento in cui è sempre più necessario tutelare il consumatore attraverso un filiera controllata e garantita. Con questa modifica poniamo fine ad una discussione che si trascina da oltre quindici anni e che permetterà di difendere con maggiore forza il nostro prodotto. Ci auguriamo che il provvedimento diventi legge prima della prossima vendemmia».

Il provvedimento ora passerà all’esame del Comitato Nazionale Vini per successivamente diventare oggetto di un decreto ministeriale. Sempre con la speranza che il Tar non lo bocci, come è già successo 16 anni fa, se qualcuno tra i produttori e gli imbottigliatori dovesse appellarsi.