Disponibile la terza edizione della guida Grandi Champagne 2016-2017 curata da Alberto Lupetti che raccoglie i profili di 90 Maison e di 320 vini. Uno strumento per scoprire questo affascinante mondo

Peppino di Capri lo ha scelto per brindare a un incontro, perché il vino per le grandissime occasioni per antonomasia è lo champagne. Ma di champagne non ce n'è solo uno, perché sono moltissime le Maison che continuano a usare il metodo sviluppato da Pierre Pérignon, il monaco benedettino che ha dato il via, nel 1670 circa, alla leggenda di questo vino. Per muoversi in questo variegato mondo è necessario una guida in grado di dare le giusti indicazioni, sia sulle Maison sia sui vini. È disponibile per aiutare nella scelta la nuova edizione di Grandi Champagne 2016-2017, la guida curata da Alberto Lupetti, con un panel di degustazione composto da: Federico Angelini, Luca Boccoli, Alberto Lupetti, Laura Paone, Alessandro Scorsone e Daniele Tagliaferri.

Lo champagne è un vino che esercita sempre un fascino particolare

Giunta alla terza edizione, scritta un linguaggio semplice, di facile comprensione, ma mai banale, raccoglie i profili di 90 produttori con ben 320 champagne recensiti degli oltre 400 degustati. Per ogni Maison viene fatta una piccola presentazione e la dove l’azienda ha mantenuto nel tempo un elevato standard qualitativo gli viene affiancato il simbolo della “stella” d’eccellenza, cosi come un’altro simbolo del “calice” viene attribuito all’azienda che ha colpito positivamente al primo assaggio.

Per ogni vino degustato è dedicata una pagina con il punteggio in centesimi, la valutazione su una scala da uno a cinque dal secco al dolce e dal fresco al maturo, il prezzo, questo è giocoforza una approssimazione, e quindi posto sempre su una scala di valori. Completano la scheda tecnica le uve utilizzate e le note del degustatore sul vino assaggiato. L'immancabile foto della bottiglia serve ad aiutare a ricordare l'etichetta in caso di un futuro acquisto.

Una guida ben fatta, utilizzabile dagli intenditori per le recensioni tecniche delle nuove annate, ma anche da chiunque si volesse avvicinarsi e approfondire di più il mondo delle bollicine francesi o semplicemente per orientarsi in un’enoteca e fare bella figura regalando una bottiglia che non si conosce. Anche seguendo le valutazioni dei professionisti del settore su alcune etichette, i meno esperti possono fare con gli amici dei percorsi degustativi per scoprire le diverse caratteristiche dello champagne. L’autore, come nelle altre edizioni, ha tenuto a rinfrescarci la memoria con una breve descrizione sul metodo di vinificazione, un piccolo ripasso sulle zone di produzione dello champagne ed alcuni accenni storici sulle principali Maison.