Il Carlsberg Research Laboratory ha completato la mappatura genetica del luppolo per sviluppare varietà resistenti al clima
Il Carlsberg Research Laboratory, il centro ricerche del gruppo con sede a Copenaghen, ha completato la mappatura genetica più dettagliata mai realizzata del luppolo. La notizia arriva dalla controllata italiana in vista della Giornata mondiale della birra, in programma il 7 agosto, e riguarda direttamente il futuro delle coltivazioni di uno degli ingredienti chiave della birra.
Una mappa per orientare la selezione
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications. Per la prima volta i ricercatori sanno con precisione dove si trovano, nel genoma della pianta, i tratti che determinano resa, aroma e resistenza. Coltivatori e genetisti possono così indirizzare la selezione delle nuove varietà, invece di procedere per tentativi come accadeva finora.

Il problema del clima
Le temperature in aumento e la siccità prolungata mettono sotto pressione resa e qualità dei raccolti nelle principali aree di coltivazione del luppolo. Grazie alla mappa genetica, i coltivatori potranno individuare piante più tolleranti al caldo e alla scarsità d’acqua. L’obiettivo è stabilizzare i raccolti per gli agricoltori nel medio periodo.
Nuovi aromi in vista
C’è anche un risvolto sul gusto. La conoscenza più approfondita delle molecole responsabili dell’aroma apre a profili finora non sfruttati, dalle note fruttate a quelle floreali. Per i birrifici significa poter lavorare su materie prime nuove, non ancora testate su scala produttiva.
Dal pH al Dna: la storia del laboratorio
Fondato nel 1875 da J.C. Jacobsen, il Carlsberg Research Laboratory ha già inventato la scala del pH, purificato il lievito da birra e sequenziato il genoma dell’orzo. Con la mappa del Dna del luppolo, il centro completa la conoscenza dei tre ingredienti agricoli essenziali della birra: orzo, lievito e luppolo. I dati della ricerca sono stati resi pubblici e messi a disposizione della comunità scientifica e agricola internazionale.
Le parole di Carlsberg Italia
«La mappatura del genoma rappresenta un passo importante per tutelare la qualità delle nostre birre e rafforzare la resilienza della filiera di fronte alle sfide del cambiamento climatico» afferma Alius Antulis, managing director di Carlsberg Italia. «Il luppolo è uno degli ingredienti simbolo della nostra tradizione e continuiamo a investire nella ricerca e nel supporto ai produttori locali per il futuro del settore brassicolo italiano».
