La Cantina Valpolicella Negrar è stata premiata come miglior cantina sociale italiana in Germania dalla rivista specializzata Weinwirtschaft

Le cantine sociali rivestono un ruolo importante nel panorama vitivinicolo italiano, un ruolo che la rivista enologica tedesca Weinwirtschaft ha deciso di riconoscerlo con un premio dedicato proprio a queste realtà italiane (quelle altoatesine vengono giudicate a parte). Instituito nel 2010 ha visto quest’anno arrivare sul primo gradino del podio la veneta Cantina Valpolicella Negrar.

Una realtà che da 83 anni ha l’obiettivo di esaltare i vini della Valpolicella

Per arrivare a questo giudizio la rivista tedesca ha svolto una degustazione con un panel di sei vini per cantina, al fine di verificare il livello qualitativo raggiunto da queste. Per la Cantina Valpolicella Negrar sono stati giudicati l'Amarone della Valpolicella Docg Classico Vigneti di Jago Domìni Veneti 2010 e l'Amarone della Valpolicella Docg Classico Domìni Veneti 2012, il Recioto della Valpolicella Docg Classico Vigneti di Moron Domìni Veneti 2012, il Valpolicella Ripasso Doc Classico Superiore La Casetta Domìni Veneti 2013, il Valpolicella Doc Classico Cantina di Negrar 2015 e il Valpolicella Ripasso Doc Classico Superiore Le Roselle 2014 Cantina di Negrar. Una panel che contiene sia i vini al vertice della gamma sia quelli più venduti dalla realtà veneta.

«Siamo molto orgogliosi del riconoscimento – ha dichiarato Renzo Bighignoli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar – che premia un lavoro di squadra costruito su forti basi produttive di qualità e condotto ogni giorno in vigna e in cantina dai nostri 230 soci, insieme a un team di professionisti che ne valorizza le potenzialità. Tutto ciò nella consapevolezza di portare avanti un modello cooperativistico imprenditoriale e innovativo fin dalla nascita, avvenuta 83 anni fa il 23 agosto, quando sei imprenditori della Valpolicella scesero in campo per difendere il territorio da investimenti speculativi, pensando fin da subito di arrivare direttamente al consumatore con il prodotto imbottigliato, cinquant'anni prima di quanto fecero le altre cantine sociali d'Italia».

Da sottolineare che quattro vini su sei di quelli degustati appartengono alla linea Domìni Veneti, creata nel 1989 per dare identità alla gamma più esclusiva della produzione. Questi vini nascono per valorizzare al massimo la tipicità di un territorio e questo percorso è culminato nel 2011 nel progetto "Espressioni", creato per cercare ed esaltare le differenze di terroir delle cinque vallate della Valpolicella Classica. I cinque cru sono stati chiamati con i nomi delle località in cui sono prodotti: Villa (Negrar), Castelrotto (San Pietro in Cariano), San Rocco (Marano), Mazzurega (Fumane) e Monte (Sant'Ambrogio). Un viaggio attraverso la Valpolicella in cinque bottiglie.