Presentata la nuova etichetta del Cacciatore Italiano, il Consorzio di Tutela ha creato un’immagine per renderlo subito riconoscibile sugli scaffali

La ricetta è la stessa da sempre, ma adesso l’immagine è nuova. Il Cacciatore Italiano Dop si rifà il trucco per rimanere al passo con i tempi, soprattutto per ritornare a essere protagonista sul mercato.

Si sta lavorando per eliminare dal disciplinare del Cacciatore Italiano le proteine del latte

Attenzione, viene sempre apprezzato dal consumatore, ma purtroppo negli anni da tipologia che identifica un solo salame, si è creata una sorta di macrocategoria che andava a identificare con il nome di “cacciatorini” tutti i salami di piccole dimensioni. Il lavoro fatto dal Consorzio di Tutela è stato quello di aiutare il consumatore a identificare subito qual è il Cacciatore Italiano Dop nel panorama dei salumi.

Il Consorzio di Tutela, inoltre, sta lavorando anche sul disciplinare. L’anima del prodotto non viene intaccata, ma si vuole eliminare la presenza delle proteine del latte, per rendere il Cacciatore Italiano un prodotto privo di lattosio, adatto a essere consumato da tutti. In tutto il settore c'è la tendenza a diminuire sale e altri conservanti, per dare ai consumatori un prodotto capace di esaltare la qualità della carne e l'originalità della ricetta.

Il Cacciatore Italiano è stato protagonista di una serata all’Accademia Panino Italiano dove quattro personaggi: Max Bertolani, campione sportivo, Andy Luotto, chef e attore, Max Mariola, chef, e Luca Piretta, nutrizionista, hanno creato quattro panini farciti per esaltare le caratteristiche di questo salume.

Questo salame è nato, come suggerisce il nome, come un prodotto destinato a sostituire il pasto del cacciatore durante le battute di caccia. Piretta ha evidenziato come il contenuto di sali, proteine, vitamine e grassi, abbinato ai carboidrati del pane, possa dare vita a un piatto bilanciato, soprattutto se si aggiungono verdure che offrono fibra e altre vitamine ancora. Naturalmente oggi il consumo di questo prodotto, complice la vita sedentaria che colpisce molte persone, deve essere consono alle reali esigenze nutrizionali. Gli esperti consigliano porzioni piccole, ma dicono di mangiare sempre di tutto e di variare il più possibile la dieta.