Un regalo per gli amanti della birra da parta di Birra Peroni che introduce tre nuovi prodotti dal Regno Unito e Olanda al ricco catalogo Superpremium

Novità in vista per gli amanti della birra italiani che, grazie all’ampliamento del catalogo della Superpremium business unit di Birra Peroni, potranno gustarne di nuove proveniente dal Regno Unito e Olanda.

Con gli ultimi arrivi la gamma delle birre proposte soddisfa ogni palato

«Siamo orgogliosi – ha commentato Luca Beretta, Superpremium business unit director – di proporre sul mercato italiano queste referenze così importanti; le birre che stiamo lanciando, insieme a Pilsner Urquell, le St.Benoit, la St.Stefanus, la Grolsch Weizen, la London Pride e la Golden Pride, portano la  Superpremium business unit di Birra Peroni ad essere davvero competitiva e un punto di riferimento per gli appassionati della birra».

In particolare arriva la London Trip.Hop del birrificio Meantime che va ad affiancare la London Pale Ale, India Pale Ale e Yakima Red. Si tratta di una lager prodotta con malti e luppoli tedeschi che le conferiscono una colorazione giallo paglierino con un gusto rinfrescante e fruttato, ben bilanciato per quanto riguarda la parte amara. Le altre birre Meantime sono prodotte con luppoli selezionatati, provenienti sia dall’Europa sia dagli Stati Uniti, per dare qualcosa di particolare a questi prodotti, come nel caso della Yakima Red. Per realizzare questa birra vengono usati cinque diversi luppoli – Cascade, Citra, Centennial, Amarillo e Simcoe – provenienti tutti dalla Yakima Valley nello Stato di Washington. Il risultato è una birra rossa dai profumi citrici e dal gusto fruttato.

Il birrificio Fuller’s aggiunge al catalogo, sono già importate la London Pride e la Golden Pride, la India Pale Ale e la Porter. La prima è una Ipa dal colore oro intenso che in bocca, grazie alla bassa carbonazione, è molto avvolgente, quasi cremosa. Il sapore è ricco con note agrumate e fruttate, ma con note di biscotto e caramello. La Porter, invece, è un classico della tradizione inglese. Nel bicchiere si presenta di un colore bruno scuro con riflessi ambrati, mentre in bocca trionfano le note di cioccolato e caffè. Da provare assolutamente con le ostriche.

Semplice, ma non per questo meno affasciante, il terzo ingresso: l’olandese Grolsh Lager. Una birra prodotta con la stessa ricetta da 400 anni utilizzando solo due luppoli. Il primo viene introdotto all’inzio del processo per conferire il gusto, il secondo alla fine così da dare le note aromatiche e rendere la birra fresca.