La Via del Carnaroli vuole valorizzare questo riso coltivato in Provincia di Pavia, debutto durante la manifestazione Autunno Pavese, 22 - 25 settembre

La 65ª edizione di Autunno Pavese Doc sarà la cornice per il debutto in società del nuovo progetto “La Via del Carnaroli” con il riso a marchio “Carnaroli da Carnaroli Pavese”. Durante la kermesse enogastronomica, che si terrà dal 22 al 25 settembre nei cortili del castello visconteo a Pavia, I partecipanti potranno assaggiarlo trasformato in risotto durante dei momenti ad hoc.

Tanti laboratori e momenti di degustazione per conoscere le eccellenze pavesi

Questa edizione di Autunno Pavese, non sarà però dedicata solo al risotto, ma sarà l’occasione per scoprire tutte le eccellenze enogastronomiche della provincia di Pavia, che si divide in tre aree: Lomellina, Oltrepò e Pavese. Ognuna caratterizzata da prodotti tipici, tutti da scoprire. Oltre al già citato riso, c’è il vino, i salumi, con il Salame di Varzi Dop e il Salame d’Oca di Mortara Igp, ortaggi, come la cipolla rossa di Breme o la zucca Bertagnina di Dorno, i tartufi dell’Oltrepò e molto altro ancora.

Nei cortili del Castello Visconteo 75 espositori faranno conoscere queste perle della gastronomia lombarda, ma a rendere più interessante e coinvolgete la manifestazione sono i 35 laboratori. Qui si potranno toccare con mano, scoprire sapori e caratteristiche delle diverse produzioni grazie alla guida di esperti. Alcuni laboratori sono dedicati ai bambini. Essendo a numero chiuso è consigliabile prenotarsi subito a quelli che interessano. Presso lo stand dell’Università di Pavia, inoltre, ci saranno degli incontri dedicati alle nuove ricerche nel campo alimentare, nutrizionale, medico e non solo.

L’Area degustazione risotti è lo spazio dove si potrà assaggiare il riso, rigorosamente “Carnaroli da Carnaroli Pavese”, preparato da alcuni ristoranti del territorio. Si potrà assaggiare: risotto con la zucca, risotto al salame di Varzi, risotto con polvere di fagioli e pancetta croccante, risotto mantecato al radicchio, crema di gorgonzola e guanciale croccante. Ogni sera, dalle 19, uno di questi piatti sarà preparato di fronte ai visitatori. Il riso, però, può essere usato anche per preparare altri piatti che saranno proposti nell’area Fantasie di Riso. Gli amanti di formaggi e salumi potranno soddisfare le proprie voglie in area pensata per loro, dove si potranno trovare tutti quelli prodotti in provincia di Pavia. Tutto questo senza dimenticare i vini dell’Oltrepò che saranno presenti alla manifestazione e potranno essere degustati acquistando l’apposito bicchiere.

Ma cos’è il “Carnaroli da Carnaroli Pavese”? È il riso del progetto “La Via del Varnaroli” che nasce da una idea della Coldiretti Pavia, subito sposata dalla Camera di commercio di Pavia, per valorizzare il riso principe per i risotti. La normativa attuale consente di vendere come Carnaroli delle altre varietà derivate dalla pianta originale del ’45, ma che non hanno le stesse caratteristiche. In un sacchetto di Carnaroli si possono trovare: Karnak, Carnise, Caravaggio e altri tipi che appartengono alla stessa classe merceologica. Attraverso questo marchio si vogliono promuovere le coltivazioni di Carnaroli originale. In Italia ne sono coltivati 9000 ettari, ben 6000 sono in provincia di Pavia.

Con questo marchio si vuole così certificare una processo che parte dal seme per arrivare sino alla tavola del consumatore, una filiera trasparente e tutta tracciabile. Grazie al progetto “La Via del Carnaroli” il consumatore avrà la certezza di quello che porta in tavola.

Ad Autunno Pavese, inoltre, ci sarà spazio anche per spettacoli e arte. Gli astanti potranno ridere alle battute di Gene Gnocchi o degli Autogol o ballare con i vari Dj set che si alterneranno durante la manifestazione. Ci sarà spazio anche per Stefano Chiodaroli, l’attore e cabarettista sarà protagonista in veste di pittore con una sua personale di quadri dedicati alle battaglie medievali. Il castello visconteo è anche la sede dei Musei Civici di Pavia dove si sta svolgendo in questo momento la mostra dedicata ai Longobardi. Con il biglietto d’ingresso alla manifestazione è possibile avere quello per la mostra scontato.

Sarà dunque un fine settimana ricco di appuntamenti, per conoscere, scoprire o riscoprire i prodotti di questo territorio che spazia dalla pianura, terra del riso, alle colline, dove regna la vite.