A Comacchio, sino all’11 ottobre, ritorna la Sagra dedicata alla anguilla, con piatti tipici e anche innovativi. Sarà possibile scoprire come viene preparata quella marinata, un presidio Slow Food

L’anguilla rappresenta da sempre uno dei maggiore protagonisti dell’economia e sussistenza delle popolazioni delle valli di Comacchio. Ed è proprio alla sua regina che Comacchio, da anni (siamo alle XVII edizione) dedica la tradizionale sagra. Un appuntamento fisso che ha come obiettivo quello di far conoscere non solo i piatti tipici a base di anguilla, ma anche il mondo della pesca e della lavorazione della specialità ittica.

Certamente, gli appassionati gourmet troveranno di che soddisfare le proprie papille. I fine settimana, sino all'11 ottobre,da venerdì a sabato, all’Argine Fattibello, a Comacchio, verrà allestito uno stand gastronomico che servirà i piatti della tradizione: antipasto marinato alla comacchiese, bragiolette d'anguilla in agro-dolce, l’anguilla ai ferri con polenta e il brodetto d’anguilla "a bec d'aesen" solo per citarne alcuni; non mancheranno pizze tradizionali e innovative, come la “delle valli con anguilla”. Negli altri giorni della manifestazione si potranno comunque assaggiare questi e tanti altri piatti nei ristoranti del territorio.

Vini delle sabbie, Vongole di Goro, Sale dei Longobardi. Celebrate anche le altre tipicità del territorio

Oltre alla pancia, sarà possibile soddisfare la curiosità legata alla pesca, che nel caso dell’anguilla è pratica antichissima e molto particolare. Ogni sabato mattina si potrà assistere una dimostrazione pratica nei Casoni delle valli. Si tratta di stazioni di pesca, costruite a fianco dei lavorieri, i particolari manufatti fissi posti in acqua che servono per la pesca. Spinti verso il mare dall’istinto di riproduzione, anguille e altri pesci si infilano in questi bacini e grazie a un sistema di chiusure, che ne consente l’entrata ma non l’uscita, ivi rimangono intrappolati. A seguire è possibile visitare la Manifattura dei Marinati – storico stabilimento dove ancora oggi si produce l’Anguilla Marinata di Comacchio (Presidio Slow Food) – e assistere alla suggestiva accensione dei camini della Sala Fuochi per la spiedatura della ‘regina delle valli’.

La kermesse darà spazio anche alle altre eccellenze del territorio, come i vini Doc Bosco Eliceo, i cosiddetti vini delle sabbie. Questa denominazione deriva dal fatto che i vitigni sono posti in terreni sabbiosi che li hanno preservati dalla fillossera e che determinano il carattere di questi quattro vini: due Rossi e due Bianchi. Sarà possibili degustarli in abbinamento con menù tipici o partecipare a degustazioni guidate, anche nelle cantine.
Il 3 ottobre, in una super padellona, verranno cotte duecento chili di vongole veraci provenienti dalla Sacca di Goro. Mentre il 11 ottobre il Sale dei Longobardi, proveniente dalla Salina di Comacchio, sarà il co protagonista, insieme al Crudo di Parma del taglio della prima fetta di Prosciutto di Parma ‘made in Comacchio’, sposalizio tra due eccellenze che promette senz’altro bene.

Il territorio della Valli è ricco di storia, oltre a essere un paesaggio di suggestiva bellezza, unica nel suo genere. Si può scoprire in bicicletta o in barca. Oppure meglio ancora, combinare i due mezzi. In ogni caso, sono previsti itinerari per tutti i gusti.  Ogni sabato si può visitare la ‘piccola Venezia delle Valli’, come viene sopranominata Comacchio, formata da tredici isolette, accompagnati da “personaggi illustri” della vita comacchiese. Sabato pomeriggio e domenica, oltre a visite guidate alle principali Chiese di Comacchio sono in programma anche percorsi in bicicletta verso la vecchia Salina, una delle migliori oasi del Parco del Delta del Po dal punto di vista faunistico. Mentre tutti i giorni con partenza da Stazione Foce (a circa 4 chilometri dal paese), vengono organizzate escursioni in barca lungo i canali interni delle Valli con itinerario guidato e sosta agli antichi casoni da pesca. E per chi volesse fare un’esperienza davvero originale, ci si potrà “armare” di paradello e, accompagnati dai consigli di un esperto barcaiolo, si proverà l’esperienza di condurre una tipica imbarcazione comacchiese attraverso i canali e sotto i ponti cittadini.
Grande novità per il 2015 è il collegamento diretto via acqua – ogni domenica di Sagra  – fra Comacchio e Stazione Foce con imbarco dal nuovo attracco di Argine Fattibello. E ancora, ogni domenica per gli appassionati delle escursioni slow, tour guidati con integrazione fra percorso in bici adatto a tutti, navigazione nelle valli e intermezzo gustoso dedicato alla cucina e ai vini “delle sabbie”. Infine molti saranno gli appuntamenti dedicati a musica e letteratura, agli eventi legati alla tradizione, come la gara dei migliori paradelli, e le mostre come quella dedicata ai materiali cinematografici impiegati nella realizzazione di film e di altri girati nel territorio del Parco del Delta del Po.

Non mancheranno poi le tradizionali e coloratissime bancarelle di golosità, prodotti artigianali, manufatti artistici, cose d’altri tempi, collezionismo e curiosità che invaderanno strade e piazze di un po’ tutto il centro storico.