A Milano, con Altezza Duomo, nasce un locale dedicato all’ antipasto italiano per valorizzare tradizione e qualità: garantisce lo stellato Luca Marchini

Un antipasto italiano all’altezza delle migliori aspettative. È il progetto di Altezza Duomo, un nuovo locale, dall’aspetto accogliente e informale, che ha aperto al secondo piano di piazza Duomo 21, a Milano. A garantire la qualità lo stellato Luca Marchini, executive chef del Pavarotti. Un locale interamente e solamente dedicato al mondo degli antipasti, estesi sino a fargli assumere una dignità tale da reggere un intero momento conviviale.

Prodotti di qualità preparati con semplicità così da esaltarne le caratteristiche

«L’antipasto all’italiana di Altezza Duomo – ha spiegato lo chef in occasione della serata di apertura – sarà basato sull’estrema semplicità ed eccellenza dei prodotti, la cui origine sarà da tutta Italia: Piemonte, Puglia, Sicilia, Campania, non solo l’area lombarda o emiliana da cui provengo. Il nostro Paese offre specialità straordinarie, uniche, che vanno conosciute e apprezzate, dai salumi ai formaggi, ai sott’oli. La materia prima farà, pertanto, da padrone».

«Lavoreremo – ha raccontato Marchini – più con la valorizzazione dell’ingrediente che con l’elaborazione della ricetta. Certamente una parte importante l’avranno alcune delle centinaia di prodotti Dop e Igp che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, ma punteremo anche sulle valorizzazioni di produzioni tradizionali, come il guanciale di Amatrice. Nessuno sbilanciamento sulla prevalenza di carne o pesce – ha rivelato – anche se la parte vegetale sarà predominante».

Per ora lo chef non intende svelare i segreti delle ricette, anche se ci tiene a sottolineare la poca o nulla lavorazione, gli abbinamenti in purezza e il carattere semplice e gustoso: niente tartare di ricciola per intenderci. «Una mozzarella di bufala campana con un pomodorino toscano o della Sardegna, che abbiamo fatto essiccare, potrebbe essere un esempio di una microricetta. O una melanzana pugliese in scapece, macerata nell’olio, aceto e foglie di menta. La clientela che abbiamo in mente – ha aggiunto – è soprattutto italiana ma non può mancare quella internazionale perché offriamo un riassunto di come si potrebbe mangiare in Italia».

Il progetto vede da subito partner importanti, tra cui Leffe, Fontanafredda, Acetaia Giusti, Borgo lab, con i suoi importanti sott’oli, e Caffè Cagliari. «Rappresentano un pianeta di quello che vogliamo presentare» ha concluso Marchini. Altezza Duomo avrà un’apertura principalmente serale, con la possibilità di acquistare anche i prodotti.