Per la Giornata della Terra, la salsa Agromonte veste un’etichetta fatta con bucce e semi di pomodoro riconvertiti in pigmento
Bucce e semi di pomodorino che non finiscono in discarica ma diventano pigmento, trama, colore. Agromonte ha lanciato in occasione della Giornata Mondiale della Terra, una versione a tiratura limitata della propria Salsa Pronta di Ciliegino con un’etichetta prodotta dagli scarti della lavorazione del frutto. L’iniziativa porta il nome «Etichetta della Terra» ed è disponibile nei supermercati e ipermercati italiani.
Le parti di pomodorino normalmente scartate durante la trasformazione — bucce, semi, polpa residua — vengono processate e convertite in un pigmento naturale. Quel pigmento entra nella composizione dell’etichetta, che si distingue dalle versioni standard per una superficie dalla grana irregolare, ruvida al tatto.
Riconoscibile a scaffale, anche senza leggere il retro
Il risultato estetico è intenzionalmente non levigato. L’etichetta non imita la confezione classica: la sua texture la rende identificabile a vista tra le bottigliette ordinarie, senza bisogno di consultare l’imprinting in piccolo. Miriam Arestia, responsabile marketing di Agromonte, ha dichiarato: «Dove molti vedono rifiuti, noi vediamo una nuova possibilità».

L’operazione si inserisce in un quadro di filiera corta che l’azienda di Chiaramonte Gulfi mantiene da anni. I pomodorini vengono coltivati in Sicilia con pratiche che, secondo il produttore, puntano a ridurre l’impatto sul suolo e sulla biodiversità; la raccolta avviene esclusivamente nei mesi estivi, quando il frutto raggiunge la maturazione ottimale.
Un packaging che racconta la materia prima
L’edizione limitata non è una campagna di comunicazione separata dal prodotto: è il prodotto stesso a veicolare il messaggio, attraverso la confezione. L’etichetta non porta scritte aggiuntive sul riciclo né certificazioni di terza parte: la sua particolarità è fisica, percepibile.
Nel settore delle salse di pomodoro confezionate destinate alla grande distribuzione italiana, un’etichetta prodotta dagli scarti della lavorazione del frutto principale è un’applicazione poco comune.
Disponibile in tutta Italia nella Gdo
Le bottigliette con l’«Etichetta della Terra» sono in vendita nell’assortimento della grande distribuzione organizzata, affiancate alle referenze standard del marchio. Non sostituiscono la linea ordinaria: la tiratura è limitata e la disponibilità dipenderà dalle giacenze per insegna.
