A Milano Federico Carra e Marcello Masi raccontano il cibo tra tradizioni religiose e nuove forme di convivialità a tavola
Che cosa racconta di noi ciò che mangiamo? È la domanda da cui parte “Alla stessa tavola. Religioni, culture ed etica del cibo”, l’incontro in programma giovedì 24 settembre alle ore 17.30 al Centro Nocetum di Milano. A confrontarsi saranno lo scrittore Federico Carra e il giornalista Marcello Masi, con la conduzione di Laura Corigliano.
Due punti di vista, uno storico-religioso e uno etico-sociologico, per lo stesso argomento: dai precetti alimentari delle grandi religioni ai riti della tavola, fino ai comportamenti di consumo di oggi. L’obiettivo è comprendere che cosa un pasto dice di chi lo condivide.
Due sguardi sul cibo, uno storico e uno giornalistico
Federico Carra arriva alla storia delle religioni da una strada laterale: per anni ha diretto gli affari legali di multinazionali, occupandosi di diritto societario, mentre coltivava in parallelo lo studio della cultura classica, dell’ebraico e della tradizione rabbinica. Ha scritto I racconti di Marco, Luca e Matteo, pubblicato da Santelli Editore sui Vangeli sinottici, e l’e-book Il primo giorno del Cristianesimosulla Sindone di Torino. Collabora con la rivista online Stultifera Navis.
Marcello Masi porta invece l’esperienza di chi il cibo lo ha raccontato in tv per decenni. Entrato in Rai nel 1987, dopo il Giornale Radio è approdato al Tg2 nel 1994, dove è stato conduttore, vicedirettore e poi direttore dal 2011 al 2016. Ha curato la rubrica Eat Parade, ideato Alter Eco e firmato programmi come Signori del vino, Linea Verde Life e Camper.
A tenere insieme i due percorsi sarà Laura Corigliano, autrice e conduttrice tv e radio, oggi in onda con Very Personal Lovecast su Radio Cecchetto. Scrive anche per l’Enciclopedia d’Arte Italiana.

Dalla tavola religiosa a quella di tutti i giorni
Il confronto tra Carra e Masi si muove su un doppio binario: da un lato il ruolo delle tradizioni alimentari nelle grandi religioni, il cibo come segno identitario e i significati simbolici del mangiare insieme; dall’altro le trasformazioni recenti delle abitudini a tavola. Cambiano i tempi della cucina, i luoghi in cui si mangia, le occasioni in cui ci si siede insieme, e con essi cambia anche il senso della convivialità.
Da qui la seconda domanda che guiderà la serata: che cosa raccontano di noi le nuove abitudini alimentari? Condividere un pasto significa ancora oggi riconoscersi in una comunità e trasmettere gesti che si ripetono da generazioni.
Il Centro Nocetum, tra campi e accoglienza
L’incontro si tiene nella sede di Nocetum, in zona Corvetto, ospitata nella Cascina Corte San Giacomo e nella vicina chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, di origine paleocristiana. Il centro ha un giardino di 1.000 metri quadrati e un ettaro di terreno agricolo affacciato sul Parco Agricolo Sud Milano.
La struttura accoglie donne e bambini in difficoltà e organizza attività educative rivolte a persone di culture diverse. Coltiva anche parte dei prodotti che poi arrivano in tavola con il servizio di Risto-Catering. La serata si chiude con un aperitivo a tema, aperto a chi ha partecipato all’incontro.
Come partecipare
L’appuntamento è per giovedì 24 settembre alle 17.30, in via San Dionigi 77 a Milano. Il contributo è di 22 euro a persona e sarà devoluto interamente alle attività sociali di Nocetum. Le prenotazioni si chiudono il 20 settembre 2026 e vanno indirizzate a info@fontmark.com.
