Il prezioso Zafferano Ellenico Krokos Kozanis, primo produttore mondiale di zafferano bio certificato, è in vendita al Teatro 7 a Milano

Il colore è rosso, l’aroma è inebriante: non per nulla è considerato tra i migliori al mondo. Il prezioso zafferano greco Krokos Kozanis, Dop e bio, è disponibile in esclusiva a Milano per i palati gourmet. Oro rosso: basti dire che ci vogliono 50mila stimmi per ricavare cento grammi di prodotto. Lo si acquista in esclusiva nella boutique del Teatro 7/lab di Milano, un luogo che è insieme scuola di cucina, ristorante e spazio per eventi.

Una spezia che da sempre richiama all’oro e alla ricchezza

«Siamo orgogliosi della partnership con lo Zafferano Ellenico – afferma Antonio Morelli, responsabile del coordinamento di tutti gli eventi all’interno del Teatro7lab – Il nostro chef corner dà la possibilità ai food lover di trovare questa specialità e altre che noi abbiamo selezionato. Lo Zafferano Ellenico ha un sapore e qualità eccellente. Ma l’offerta dei prodotti Krocos Kozanis in esposizione si estende e miele, pistacchio, infusi, tisane. Tutti prodotti bio».

«Siamo la prima boutique italiana a vendere lo Zafferano Ellenico – sottolinea Maria Barbato titolare della scuola di cucina – È bio, raccoglierlo, essiccarlo è un duro lavoro che va fatto in poco tempo. Se ne perde tanto durante la raccolta: il costo finale è pertanto giustificato, anche se noi lo abbiamo a prezzi più equi. Questa spezia viene spesso contraffatta con polveri e l’unico modo per scoprirlo è cucinarlo e sentire sprigionare i suoi aromi. Teniamo solo prodotti di prima qualità – aggiunge – nella boutique che vende prodotti dei nostri partner, coltelleria, elettrodomestici. Abbiamo aperto undici anni fa. Facciamo corsi di cucina, organizziamo eventi privati, fino a meeting aziendali, shooting. Accogliamo i nostri ospiti come se fossero in un’abitazione. Gli allievi possono usare forni, utensili come farebbero a casa propria».

Lo Zafferano Ellenico viene raccolto nel territorio di Kozani, in Macedonia, da più di tre secoli. Oggi la produzione copre circa 300 ettari di cui un terzo dedicata alla coltivazione biologica. I produttori sono radunati in una cooperativa, Krokos Kozanis, che comprende 1600 soci. E rappresenta il primo produttore mondiale di zafferano certificato. La raccolta avviene tra ottobre e novembre: bisogna farla all’alba, prima che la luce del sole faccia aprire i fiori. Il lavoro è eseguito a mano. E per conservare le qualità organolettiche gli stimmi devono essere essiccati entro due ore. La produzione annua si aggira intorno ai seimila chili, di cui il 40 per cento bio.

Le proprietà terapeutiche di questa spezia sono note sin dall’antichità, decantate già nei papiri egizi (Cleopatra lo usava invece nei prodotti di bellezza). È un antitumorale, ha proprietà digestive ed è regolatore del sistema nervoso. I pistilli contengono circa 150 sostanze, tra cui antiossidanti come i carotenoidi, minerali come il calcio.

Lo Zafferano Ellenico è stato il protagonista di un menù degustazione al Teatro7. A cominciare da una magistrale interpretazione dello chef stellato Tano Simonato: capesante caramellate in purea di finocchio alla liquirizia in aria di zafferano ellenico. A seguire una serie di fantasiosi finger food (chef Francesco Babini), tra cui baci di dama salati allo zafferano con crema di formaggio e marmellata di arance e altri cibi preziosi, come le ostriche di Mauro Pallottino di Royal Mare e la deliziosa culaccia, tutto annaffiato dalle bollicine del Ferrari Perlé 2009 Trento Doc (minimo cinque anni di maturazione sui lieviti). Quindi il risotto all’oro rosso ellenico (chef Roberto Cuculo) con un interessante abbinamento con la birra Poretti Brown Ale. Infine il dessert: un bianco cioccolato in mousse e zafferano con sfoglia croccante ai pistacchi (chef Roberto Cuculo) e i dolci di pasticceria secca della chef pasticcera Franca Battista dove i fili rossi di zafferano decoravano leccornie bio. Raffinato l’abbinamento con il Moscato di Scanzo Pagnoncelli Folcieri.