A Maruggio, il 5, 6, 7 agosto, prende il via il Primitivo Jazz Festival, tre giorni per ascoltare buona musica in compagnia di vino e specialità locali

In Puglia, patria della pizzica, il ritmo è di casa. Così come lo sono il verde, il blu e il buon cibo annaffiato da vino di carattere. Da questa consapevolezza nasce il Primitivo Jazz Festival, che quest’anno, per la terza volta, porta a Maruggio (TA), centro ai piedi delle Murge tarantine, i grandi nomi del jazz internazionale. Accanto alla nutrita rassegna musicale, dal 5 al 7 agosto, il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria presenterà le eccellenze enologiche della produzione vitivinicola pugliese.

Un'occasione per unire musica internazionale e specialità pugliesi

Il centro storico di Maruggio, detta “Terra Murata”, sarà la cornice per questa tre giorni di incontri sensoriali che promettono emozioni d’effetto. A esibirsi, importanti artisti del panorama jazz nazionale e internazionale: Il Tito Schipa Percussion Academy con la direzione di Giuseppe Cacciola, primo percussionista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e Felice Clemente Quartet. Poi il piano di Mirko Signorile, il pianoforte di Soo Cho con il sax di Javier Girotto e, infine, le note del flauto di Gianluca Milanese con il basso di Richard Sinclar.

E mentre si gode della musica, si potrà sorseggiare Primitivo e assaggiare i prodotti tipici locali. Presenti all’interno del Festival alcuni momenti dedicati all’arte: sarà infatti possibile osservare Arianna Greco, originale pittrice di arte enoica, dipingere su tela con il vino. Il cortometraggio "Vino su tela" di Agnese Correra ne spiegherà origini e tratti artistici. Il documentario racconta la Puglia, ma è anche un viaggio all’interno del mondo del vino, dell'arte e nella storia dell’artista che si intreccia alla storia pugliese.